domenica 16 agosto 2026

Il razzismo e la sua origine nelle democrazie anglosassoni


IL RAZZISMO E LA SUA ORIGINE NELLE DEMOCRAZIE ANGLOSASSONI 

Oggi, volutamente e molto diffusamente, si associa il fenomeno razzista, vero o presunto vero che sia, esclusivamente all'ignoranza o ad ignoranze di vario genere. 

Niente di più falso e questo ho cercato di dimostrarlo in tanti modi, soprattutto nelle due mie pubblicazione "RAZZISMO E FASCISMO. 

La questione razziale e l'antisemitismo durante il Ventennio" Vol. I (Solfanelli 2017) e RAZZISMO E FASCISMO. Il razzismo negli altri Paesi. Le dispute sulla razza e l’ebraismo dal Risorgimento al 1938” Vol. II (Solfanelli 2023). 

Il Sistema vigente però va ben oltre, associa il razzismo e tutte le sue derivanti, le sue componenti, persino le sue più feroci degenerazioni unicamente al nazismo e al fascismo, ed anche su questo ci sarebbe molto ma molto da ridire, poiché di fatto, per quanto lo si voglia occultare, le cosiddette Democrazie, specialmente quella nordamericana e quella inglese, in quanto a segregazionismi, sfruttamenti, mercimoni di carne umana, schiavismi, apartheid, massacri, normative razziste ecc. furono delle insuperabili apripista e delle ineguagliabili prosecutrici e lo furono non per poco tempo, ma per secoli!

A tal proposito si riporta un interessante articolo tratto dal periodico "LA DIFESA DELLA RAZZA" (anno II, n.3 5 dicembre XVII) - al tempo in cui l'Italia era perciò razzista - sul trattamento riservato agli italiani emigrati negli Stati Uniti, dove la comunità italiana, dopo la nera e la cinese, fu quella che subì più linciaggi. 

Ciò sarebbe bene ricordarlo un po' più spesso assieme a molto altro, specialmente quando si parla a sproposito di immigrati in questo Paese e quando si fanno paragoni azzardati, se non completamente insulsi, con quello che passarono gli italiani all'estero dal XIX sec. in poi.