sabato 4 luglio 2026

URSS: cancellazione di uomini e fatti

URSS: CANCELLAZIONE DI UOMINI E FATTI 

Il vincitore scrive la Storia e sa perfettamente che i documenti fotografici e video valgono più di ogni altra cosa, sa quindi che è meglio occultare o distruggere certi documenti compromettenti all'occorrenza.

Lui era Nikolaj Ivanovič Ežov (1895-1940), in uno dei suoi rarissimi ritratti: 

"Senza dubbio si tratta di uno dei più grandi criminali di stato del secolo XX, insieme con il suo compare Vyshinski.

Soprannominato il <nano sanguinario> a causa della sua bassa statura (1,50 m), fra il 1936 e il 1938 orchestra il <grande terrore>, generando la pratica di estorcere confessioni con la tortura e fa giustiziare almeno un milione di russi, oltre a migliaia di stranieri. Altri milioni di condannati, i cosiddetti zek, partono per il Gulag.

Fedele esecutore dei disegni di Stalin, nel dicembre 1938 viene sacrificato e sostituito con Beria, che veglierà sulla sua eredità. 

Torturato a lungo dai suoi stessi sgherri, Iezhov muore il 4 febbraio 1940 in una prigione di Mosca".

(P. Lescot, "L'impero rosso. Mosca e Pechino 1919-1989. Storia e tragedia di una grande amicizia fra due rivoluzioni", Corbaccio 1999).