Dal Dadaismo all'Individuo Assoluto: un filosofo contro il Novecento" di Pietro Missiaggia, prefazione di Stefano Vaj, postfazione di Francesco Ingravalle (Tipheret 2026).
Il saggio è qui presentato dall'autore e da Francesco Ingravalle.
Sinossi:
"Chi era Julius Evola prima di diventare il teorico della Tradizione e l’autore di Rivolta contro il mondo moderno? Questo libro ricostruisce la fase più audace e meno conosciuta del filosofo romano: gli anni delle avanguardie, delle visioni dadaiste, delle crisi interiori e del confronto serrato con Nietzsche, Michelstaedter, Gentile e Steiner. In queste pagine emerge la figura di un pensatore che, prima ancora di incontrare Guénon e il mondo tradizionalista, inseguiva l’idea di un Individuo Assoluto: un Io radicale, capace di farsi creatore del mondo. Una sfida filosofica che anticipa molte tensioni del Novecento e che dialoga ancora oggi con la tecnica, la biopolitica e persino il transumanesimo. Tra biografia intellettuale e analisi critica, l’autore accompagna il lettore in un percorso che parte dal dadaismo e conduce fino a L’Uomo come potenza, mostrando ciò che resta vivo e ciò che appare definitivamente tramontato nel progetto evoliano. Un libro per chi vuole scoprire un Evola diverso, inquieto e sorprendente: l’Evola <prima di Evola>".
Buon ascolto:
