Questo “mio decimo libro il quale documenta l’onestà di uno scrittore di viaggi che viaggia veramente, arrivando con i suoi lettori e per i suoi lettori anche là dove ancora non s’è mai posato un piede d’uomo.
In un periodo nel quale molto scrivono libri di viaggi, in Italia e all’estero, ma pochi viaggiano realmente (e questi pochi si limitano in genere a rapide in genere a rapide occhiate sui continenti) sento il giusto orgoglio di rivendicare dinanzi ai miei lettori l’onestà professionale della mia lunga, costosa e a volte pericolosa fatica”.
Domani, nel nuovo numero della mia rubrica di libri, “A PIEDE LIBRO”, si tornerà a parlare di lui, appunto di Mario Appelius, al quale ho dedicato gli ultimi anni dei miei studi personali e al quale dedicherò quello che sarà il mio prossimo libro già pronto.
(sotto alcune foto scattate da Appelius durante il suo itinerario cileno)










