LE BOMBE "AMICHE" DEGLI ALLEATI
Targhe, targhette, commemorazioni, necrologi, bei discorsetti e messe ma siamo alle solite, la domanda senza risposta è sempre quella: chi le tirò queste bombe sulle città e sulle persone?
Targhe, targhette, commemorazioni, necrologi, bei discorsetti e messe ma siamo alle solite, la domanda senza risposta è sempre quella: chi le tirò queste bombe sulle città e sulle persone?
100 mila civili taliani furono ammazzati dai bombardamenti e dai mitragliamenti a bassa quota degli aerei anglo-americani fino al 1945.
Il 5 giugno 1943 gli Alleati stavano già a Roma e che bisogno c'era di colpire i centri abitati nella zona del viterbese, a pochi chilometri dalla Capitale, o altre del centro Italia quando le truppe tedesche andavano ritirandosi sulla Linea Gotica? Nessuno.
188 civili morirono nel solo paesino di Soriano nel Cimino, molte altre altrove, mentre per quest'altra azioni criminale tra i "liberatori" volarono di nuovo encomi, medaglie al valore, promozioni.
Oggi vige sempre un supino silenzio, ancora oggi quelle bombe "intelligenti" caddero da sole dal cielo.







